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Energia. Il Governo approva la SEN, ma il contact center del GSE non funziona

Dal 2 novembre, a seguito dell’appalto che ha modificato l’operatore che gestisce il contact center del GSE, lo stesso non è più raggiungibile. La relativa comunicazione del GSE la si può trovare in questo link http://www.gse.it/it/EnergiaFacile/Contatti/Chiamaci/Pagine/default.aspx Il contact...

Dal 2 novembre, a seguito dell’appalto che ha modificato l’operatore che gestisce il contact center del GSE, lo stesso non è più raggiungibile. La relativa comunicazione del GSE la si può trovare in questo link http://www.gse.it/it/EnergiaFacile/Contatti/Chiamaci/Pagine/default.aspx

 

Il contact center, per chi opera nel settore impiantistico, è il principale, se non l’unico, canale di comunicazione istantanea con il GSE e risulta alquanto paradossale vedere il Governo  presentare la nuova Strategia Energetica Nazionale mentre l’ente che in primis se ne dovrebbe occupare si trova in questa situazione.

 

Da almeno 10 giorni tutti i produttori che hanno delle convenzioni con il GSE non possono più comunicare con l’ente stesso per incentivi in essere, nuove pratiche di richiesta incentivi (ad esempio sul conto termico) e su lavori di revamping del fotovoltaico che richiedono molto spesso valutazioni preliminari.

 

Diversi installatori – ha dichiarato Guido Pesaro, Responsabile Nazionale CNA Installazione Impianti – ci hanno segnalato casi di propri clienti ancora in attesa per la liquidazione di incentivi che risultano in pagamento già da metà ottobre e sottolineato l’impossibilità di richiedere al GSE informazioni in merito alle pratiche del Conto Termico, tutti disservizi che, tra l’altro, bloccano di fatto il lavoro delle imprese. E’ francamente singolare che mentre i Ministri Calenda e Galletti firmano il decreto sulla Strategia Energetica Nazionale che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe garantire una migliore efficienza ed incentivare il risparmio energetico, non ci si riesce a mettere in contatto con la società che dovrebbe fornire supporto al Ministero dello Sviluppo Economico in materia energetica”.